
In occasione della giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, promossa dall’Onu, si svolge a Firenze il 2 aprile 2025 il convegno «Autismo, sport, inclusione». L’obiettivo dell’incontro è fare il punto su strategie efficaci per costruire una società più equa, in cui la diversità sia sempre più riconosciuta come una risorsa e non come un limite. Fondamentale a questo scopo è il supporto che può arrivare dalla pratica dello sport, per promuovere il benessere fisico, cognitivo e relazionale dei soggetti autistici.
L’autismo è una «condizione» caratterizzata da difficoltà persistenti nella comunicazione e nell’interazione sociale, che si manifestano in molteplici contesti, a partire da quello familiare. Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia si stima che circa 1 bambino su 77, nella fascia di età tra i 7 e i 9 anni, presenti un disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza nei maschi fino a 4,4 volte superiore rispetto alle femmine. Questa realtà rappresenta una sfida quotidiana per molte famiglie, che spesso affrontano tali difficoltà nel silenzio delle mura domestiche.
IL ROTARY E LA SALUTE MENTALE
L’iniziativa è organizzata da tre Rotary Club fiorentini (Firenze Nord, Bisenzio Le Signe, Firenze Ovest) nell’ambito dell’area di intervento del Rotary International dedicata alla salute materna e infantile, con particolare riferimento – in questo caso – alla salute mentale.
L’appuntamento (aperto al pubblico) è in programma mercoledì 2 aprile 2025 presso AC Hotel Firenze (via Bausi 5) con inizio alle ore 9.
Tra i numerosi relatori ed ospiti a confronto, interverranno esponenti del mondo scientifico, genitori e rappresentati dello sport, ciascuno con le proprie esperienze da mettere al servizio degli altri. Tra questi Catheryne Barthelemy (psichiatra e fisiologo, professore emerito all’Università François Rabelais di Tours e Presidente dell’Accademia Nazionale Francese di Medicina) e Giuseppe Cossu, già professore ordinario di Neuropsichiatria infantile presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma e attuale direttore dell’Unità di neuroriabilitazione cognitiva del bambino presso il Centro Medico di Foniatria di Padova.
«Questo convegno – affermano i promotori – si propone di approfondire le connessioni tra autismo, sistema motorio e inclusione sociale, promuovendo un dialogo interdisciplinare tra professionisti sanitari, educativi e sportivi. L’obiettivo è dimostrare come lo sport, oltre a supportare lo sviluppo neurofunzionale, rappresenti una leva per l’inclusione autentica, capace di abbattere pregiudizi e creare una cultura del rispetto reciproco».
SCARICA SUL SITO ROTARY FIRENZE NORD IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA GIORNATA CON L’ELENCO DEI RELATORI
PRENOTA QUI LA PARTECIPAZIONE (GRATUITA) AL CONVEGNO DEL 2 APRILE: https://autismo2aprile.eventbrite.it
Info:
- Annalisa Monti – Responsabile Scientifico tel. 393 2556101 (R.C. Firenze Nord)
- Antonio Cambi – Comitato Scientifico tel. 329 8394989 (R.C. Bisenzio Le Signe)
Notizia e foto da: www.rotaryfirenzenord.org/rotary-sport-e-autismo-il-salto-oltre-l-ostacolo/